Atletico Uta ASD 84

Benvenuti nel blog ufficiale dell' Atletico Uta
domenica, 22 novembre 2009

PIACERE... NOI SIAMO L'ATLETICO UTA

RINASCITA SESTU VS ATLETICO UTA      1 - 2
SE VOGLIAMO ESSERE SINCERI BASTEREBBE QUESTO A FARE L'ARTICOLO, L'ATLETICO UTA HA BATTUTO LA PRIMA IN CLASSIFICA SUL DIFFICILE TERRENO SESTESE DOVE I PADRONI DI CASA, NON AVEVANO SUBITO ANCORA NEANCHE UN GOAL FIGURIAMOCI UNA SCONFITTA.
SARA' STATA LA TEORIA DEL NOSTRO FACTOTUM (SI INTENDE IN CAMPO) ANDREA COTZA CHE GIOVEDI DURANTE LA SESSIONE DI ALLENAMENTO DISSE, "PRIMA O POI DOVRANNO PUR PERDERE, E VISTO CHE NOI SABATO SCORSO ABBIAMO PERSO (VEDI ARTICOLO PRECEDENTE), VEDRETE CHE SABATO VINCIAMO".
COME TEORIA E' QUANTOMENO FANTASIOSA, PERO'A VOLTE LE FANTASIE SI REALIZZANO, E L'ATLETICO E' SEMPRE UNA SORPRESA, QUANDO SEMBRA IN DIFFICOLTA' TIRA FUORI DAL CILINDRO ENERGIE NASCOSTE CHE RENDONO GRANDE QUESTA SQUADRA.
UN COMMENTO ALLA PARTITA, E' D'OBBLIGO; PARTIAMO NON BENISSIMO VISTO CHE DOPO 1 MINUTO DI GIOCO LA PUNTA DELLA RINASCITA, CAUSA UNA NOSTRA LEGGEREZZA SI  TROVA DI FRONTE AL NOSTRO PORTIERE, NELL'OCCASIONE DANIELE, MA SBAGLIA CLAMOROSAMENTE TIRANDO LA PALLA FUORI.
DOPO QUESTO EPISODIO E' SALITA IN CATTEDRA LA NOSTRA SQUADRA, CARLETTO, DAVIDE, CIOCCI, DIEGO, HANNO GIOCATO COME NON VEDEVO FARE DA TEMPO, SI SONO CERCATI IN CAMPO E TROVATI CON PASSAGGI PRECISI E PROFONDI CHE HANNO PIU' VOLTE MESSO IN DIFFICOLTA' LA RETROGUARDIA AVVERSARIA, CHE A DIRLA TUTTA ERA MAL SCHIERATA E POCO REATTIVA.
DOPO CINQUE MINUTI DIEGO SFRUTTA UN PASSAGGIO PROFONDO, E CON UN SINISTRO AD INCROCIARE REALIZZA IL PRIMO GOAL; PASSANO ALTRI CINQUE MINUTI E ARRIVA IL RADDOPPIO, DOPO UN'AZIONE MAGISTRALMENTE ELABORATA DAL NOSTRO CENTROCAMPO, PASSAGGIO A SMARCARE PER LA NOSTRA PUNTA DIEGO CHE NON SBAGLIA.
IN CAMPO C'ERAVAMO SOLO NOI, LA RINASCITA NON RIUSCIVA PIU' A GIOCARE PER IL TROPPO NERVOSISMO, E SE NON FOSSE STATO PER UN NOSTRO REGALO AL 30° DEL PRIMO TEMPO, SAREBBE FINITA COSI'.
INVECE UN FALLO IN AREA, E CALCIO DI RIGORE REALIZZATO, CHE RIAPRE LA PARTITA, MA IN VERITA' DURANTE IL RESTO DELLA PARTITA NON CI SONO STATE ALTRE VERE E PROPRIE OCCASIONI NE DA UNA PARTE NE DALL'ALTRA GRAZIE ANCHE ALLA NOSTRA RETROGUARDIA SEMPRE ATTENTA E ORGANIZZATA.
DEVO SOTTOLINEARE LA DIREZIONE DI GARA, NON ALL'ALTEZZA DI UNA PARTITA DI QUESTA LEVATURA, E L'ARROGANZA DEL CAPITANO DELLA RINASCITA, CHE CON TROPPA FACILITA' USAVA IL TURPILOQUIO NEI NOSTRI CONFRONTI, E CON CORAGGIO DALL'ALTO DEL SUO METRO E QUINDICI, HA MINACCIATO CIOCCI, CHE IN UN ATTO DI BONTA' E INTELLIGENZA, LO HA RISPARMIATO.
NEL SECONDO TEMPO DA SOTTOLINEARE UN FALLACCIO SUBITO DA NINNI, CHE GLI HA PROCURATO UNA BRUTTA LESIONE DEL POLSO.
PRIMA DELL'INIZIO DELLA PARTITA IL MISTER CI HA ANNUNCIATO IL SUO ABBANDONO, LASCERA' LA SQUADRA PERCHE' A DIR SUO NON E' RIUSCITO AD "INNAMORARSI" DI NOI, E PER PROVARE A RIMETTER SU LA "STORIA" CI HA CHIESTO UNA GRANDE PRESTAZIONE; ORA HO DUE DOMANDE PER VOI:
LA PRIMA... SAREMMO RIUSCITI A RICONQUISTARE IL MISTER OPPURE NO?
LA SECONDA... COME SI FA A NON INNAMORARSI DI UNA SQUADRA CHE NEI MOMENTI PIU' DIFFICILI, TIRA FUORI CARATTERE E CAPACITA' DI GIOCO, UNA SQUADRA UNITA E BELLA DA VEDERE IN CAMPO... E FUORI.
UN SALUTO E ALLA PROSSIMA
SUPER MARIO BALOTELLI 

postato da atletico84 alle ore 07:58 | Permalink | commenti (8) / commenti (8) (pop-up)
categoria:


domenica, 15 novembre 2009

LA PRIMA SCONFITTA

Inesorabile è arrivata la prima sconfitta per l'Atletico Uta, contro il Roman Caffè di sestu, una squadra tutto sommato ben disposta in campo, con un'ottima difesa che poco ha concesso ai nostri attaccanti, se non due o tre occasioni dove siamo andati veramente vicini al goal, e dove anche la sfortuna ha giocato il suo fondamentale ruolo.
Il filo conduttore di tutta la partita è stato un buon sviluppo di gioco da parte del nostro centro campo, tante palle lavorate e giocate sia sulle fasce, che centralmente dove il capitano Ignazio Rocca, e sulla tre quarti Carletto Meloni hanno veramente fatto la differenza.
Peccato non essere riusciti a concretizzare!!! visto che almeno in tre occasioni ci siamo trovati davanti al portiere avversario, a pochi metri dalla porta, senza nessun difensore che potesse intervenire; ma sabato la palla non voleva saperne di entrare nella porta del Roman, e a conferma di questo son arrivate le due traverse proprio allo scadere, una su punizione di Ciocci, l'altra sulla ribattuta della stessa punizione, centrata dal capitano con una sventola dal limite dell'aria.
Per essere obiettivi al 100% bisogna ricordare la traversa beccata dai nostri avversari a metà del primo tempo.
Devo dire che la squadra, nonostante la sconfitta, è stata in grado di esprimere un buon calcio, che emergeva principalmente quando si è giocato palla a terra, con scambi rapidi e precisi che più volte hanno messo in difficoltà la retroguardia avversaria, ma soprattutto ho visto una squadra unita che ha giocato con l'intento principale di esprimere un buon gioco e divertirsi, cercando in ogni momento (a parte nei momenti immediatamente successivi al goal subito), di portare a casa la vittoria.
Per fare un commento sul goal subito... se proprio devo... in parte è stata colpa della nostra difesa che forse ha sottovalutato, nell'occasione, le capacità dell'offensiva avversaria, a sua volta brava a sfruttare l'unica vera occasione, traversa a parte, di tutta la partita.
Mi sento di dire che il campionato è solo all'inizio, nulla è deciso e nulla è perduto, e comunque sono del parere che il nostro obiettivo principale, ora come ora, è ritrovare quella voglia di divertirci e quell'unione, che ci farebbe scendere in campo con "un uomo in più", e ci farebbe ottenere quei risultati che tutti bramiamo.
Un'ultima riflessine prima di lasciarvi, mi viene suggerita dai commenti che ho sentito nello spogliatoio a fine partita, da parte di chi con la solita foga, e il solito attaccamento alla maglia ha espresso con grinta la  voglia di continuare a giocare e di impegnarsi per ottenere maggiori risultati utili possibile.
Insomma L'Atletico Uta venderà cara la sua pelle, ci vuole ben altro che una sconfitta per farci gettare la spugna.
un saluto

SUPER MALIO BALOTELLI
postato da atletico84 alle ore 21:16 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria:


martedì, 10 novembre 2009

S'Arcaxiu - Atletico: 2 - 2

Ancora un pareggio… Assolutamente da evitare il discorso delle assenze: la squadra che è andata in campo contro il S’Arcaxiu non ha niente da invidiare a quella che potrebbe essere definita la formazione “titolare”. Credo che con in campo coloro che erano assenti la partita non avrebbe avuto esito differente. Si può invece ipotizzare che con un Ciocci lucido, dall’inizio alla fine, sarebbe andata diversamente. Dopo il brutto colpo subìto alla testa è uscito dalla partita. Mentalmente dico, anche se sarebbe stato più sensato farlo uscire dalla gara anche fisicamente. Comunque, il Ciocci sta bene, ha riacquistato la voglia di scherzare e la poca voglia di usare la punteggiatura nei commenti… Grande Roby, riprenditi presto!

Non si può certo dire che a Siliqua molte squadre lasceranno punti importanti… non mi è sembrata una grande squadra: scarsa organizzazione, centrocampo senza personalità, difesa lenta. L’unico reparto convincente è stato l’attacco, anche se poco lucido nella conclusione delle azioni ha creato parecchie occasioni in velocità. Tutto sommato una compagine mediocre che secondo me farà un discreto campionato di mezza classifica.

Noi, piuttosto, abbiamo l’arduo compito di recuperare il bel gioco degli anni passati. Mentre nella stagione scorsa erano “solo” i goal a mancare, quest’anno abbiamo anche una crisi d’identità nel gioco. Scarsa fluidità, poco movimento senza palla. Bisogna lavorarci, tutti quanti. Insieme.

A mio avviso la prima cosa da fare sarebbe abbandonare, per il momento, l’obiettivo campionato, ovvero l’ossessione vittoria-a-tutti-i-costi, per riassumere quell’atteggiamento che tanto aiuta a sacrificarsi e a vincere le partite: parlo di umiltà.  


Il Cap.  

postato da atletico84 alle ore 18:19 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: personaggi, risultati, cronache, partite, dal ritiro, dopo-partita


lunedì, 26 ottobre 2009

Due Castelli - Atletico Uta : 1-2

Le prime due partite di campionato hanno già suggerito delle indicazioni importanti. Certo, due sole giornate sono poche per poter delineare un quadro preciso su quelle che saranno le effettive dominatrici della stagione, ma qualcosa si può comunque capire. A punteggio pieno, in testa alla classifica, si trovano tre squadre: Omi Rinascita, Real Putzu e Atletico Uta. Fin qui nessuna sorpresa: le tre compagini sono partite col piede giusto anche grazie ad un calendario favorevole. Tuttavia, la marea di goal realizzati dalla Rinascita in queste due gare impressiona non poco. Dai risultati si può intuire che anche il Real Putzu fin qui abbia vinto senza fatica, con relativa disinvoltura.

Il discorso è diverso se invece si guarda ai risultati dell’Atletico: 1-0 a Sinnai, 2-1 a S. Gavino… Si intravede che la squadra del Cisio non ha ancora assimilato i nuovi schemi. Certo, i molti infortuni che hanno caratterizzato fin qui il cammino dell’Atletico possono essere uno dei motivi di questa partenza non troppo convincente, ma si ha l’impressione che questo non sia l’unico elemento frenante. Nuovo modulo (e quando dico nuovo modulo intendo che è nuovo ogni sabato!), nuovi elementi, palloni bucati, centrocampisti a fare i difensori, troppa birra in corpo, gergo tecnico poco familiare… sono tutti fattori che la squadra deve ancora digerire. Ci vorrà ancora un po’ di tempo. Intanto, in questa fase di assestamento, sarebbe bene non perdere troppi punti e quindi aderenza a quelle che sembrerebbero le principali aspiranti al titolo, in attesa di recuperare infortunati, condizione fisica e “AUTOSTIMA”.

 

A proposito di infortuni, per domani è previsto il rientro in piccionaia di Daco e Jonny. I due si rimetteranno a disposizione del Cisio in vista della gara contro l'Elmas. Sempre per domani, nella macelleria “Da Adriano” verranno torturati Manca G., Sarais e Rocca. Quest’ultimo giura di essersi infortunato nella partita di sabato, anche se nessuno l’ha mai visto entrare in campo…

Intanto la società conferma il tesseramento di Picchio: già da sabato dovrebbe rientrare nella lista del mister.




Il Cap. Infort. Porc. Putt.

postato da atletico84 alle ore 14:57 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria: personaggi, risultati, tarcisio, atletico doc


venerdì, 09 ottobre 2009

Gradito ritorno

Sono tante le voci che in queste ultime ore continuano a rincorrersi nella sede dell’Atletico, e non sono certo quelle degli incalliti giocatori di pinella e scopone scientifico… Parliamo delle supposizioni che danno in arrivo il fortissimo difensore Luca Manca, meglio conosciuto come Picchio. Ebbene si, il contratto è ormai firmato, e dopo le visite di rito (neuro-psichiatriche) potrà raggiungere il ritiro di Uta, cosa che avverrà il 22 di ottobre. Quello di Manca sarà un ritorno, visto che il giocatore ha già militato nell’Atletico negli anni passati, arrivando a scrivere le migliori pagine della storia della società. Col suo arrivo i dirigenti puntano a rinforzare il reparto difensivo, che comunque nelle partite di inizio stagione ha già dimostrato di essere abbastanza competitivo. Alla società di Parma nella quale milita al momento il Picchio andrà un maialetto e venti euro di buono sconto al Carrefour, più la comproprietà di Gino il custode. Nell’affare Manca è rientrato anche un’ala destra molto forte e altrettanto loquace, cugino di Pinna, che già si sta allenando con i Belliffimi. La società inoltre con l’affare Manca spera di convincere Piscio a tornare nell’organico di mister Cisio. Si ricostruirebbe così quello spogliatoio che negli anni scorsi, a prescindere dai risultati calcistici, è stato davvero CAMPIONE REGIONALE.   

 

 

Picchio, braccio destro di Manca G. per anni, è un difensore molto veloce e aggressivo. Doti tecniche eccellenti: nel 2005 arrivò a fare tre palleggi di fila senza far mai cadere la palla! Amante dell’arte contemporanea, colleziona bottiglie di birra vuote e gambe di attaccanti. Dal 2006 entra a far parte del gruppo “LE BESTIE DI SATANA”, associazione culturale che si propone di rendere libero il ruto fragoroso e l’occultamento dei cadaveri.

Il Mister Murgia lo trovò in stato di delirium tremens in quel di Cadorna e lo adottò, dandogli nuova identità e soprattutto convincendolo che da attaccante, ruolo che gli aveva imposto il Cisio ai tempi della terza categoria, era davvero una mezza s..a. Così, dopo assidua applicazione, diventò uno dei più apprezzati e temuti difensori del campionato, arrivando a vincere non solo il titolo regionale con l’Atletico, ma anche il riconoscimento di “MIGLIOR GIOCATORE DEL TORNEO”.

Ringraziamo tutti coloro che hanno dato il loro prezioso contributo per rendere possibile il ricongiungimento delle Bestie. Ciò dimostra che tutti gli sforzi profusi per ottenere l'estradizione del Picchio non sono stati vani. Un sentito grazie a tutti, siamo commossi. 




Il Cap.

 

domenica, 27 settembre 2009

Atletico - Matzacarese : 3-1

E’ arrivata la qualificazione al prossimo turno di Coppa Italia, che era il primo obiettivo dichiarato della stagione. Infatti un’esclusione dalla competizione, anche se avrebbe dato all’Atletico il diritto di partecipare alla “importantissima” Coppa Amicizia, sarebbe stata senz’altro un pretesto per sollevare qualche prematura illazione sulla gestione Meloni. E invece dal cilindro del Mister ieri non è uscito un coniglio: peggio, moooolto peggio. Un 4-2-3-1 che sorprendentemente ha fatto scintille. E’ bastato una frazione di gioco per archiviare la pratica qualificazione. Il nuovo modulo ha dato alla squadra quella marcia in più che non si vedeva dall’anno scorso. Gli undici di Meloni hanno dato spettacolo: giocate veloci, fraseggi, azioni corali che hanno sbaragliato la difesa avversaria. Il primo tempo finisce con un eloquente 3-0. Bellissima doppietta di Serreli che finalmente gioca ai suoi livelli ed eurogol di Marco Meloni, che da 35 metri lascia partire un bolide che si infila all’incrocio dei pali. Eccezionale esecuzione. Il resto della partita è caratterizzato dalla gestione di palla e dalla nuova linfa che gli elementi subentrati nel corso della ripresa hanno dato alla squadra, spinti dalla positiva voglia di mettersi in mostra.

 

Da sottolineare il risentimento muscolare di Manca, che probabilmente non riuscirà a recuperare per la prossima partita. Una nota dolente, compensata dalla eccezionale prestazione delle tre mezze calzette, che ieri hanno confuso la difesa avversaria con cambi di posizione e movimenti repentini di alto livello.

Pinna è sempre attento, una vera garanzia: anche quando la palla rotante si trasforma in una viscida anguilla riesce ad acciuffarla e domarla con sicurezza. Tutto il resto è normale amministrazione, gioca in maniera eccellente sia con le mani che con i piedi. RASSICURANTE.

Manca ha i soliti tempi impeccabili e piedi da raffinato centrocampista, parla e sclera meno del solito e questo non può che essere un bene. E’ sempre nel punto giusto al momento giusto, attualmente davvero INSOSTITUIBILE.

Sarais è infinito, non concede nemmeno le briciole, non sbaglia nemmeno quando scivola o è fuori tempo: la corsa è sempre quella, concentrazione e grinta lo rendono insuperabile. UN VERO SPRECO.

Meloni Marco non si accontenta di metterci l’anima, verso il trentacinquesimo invia un missile dalla trequarti che impreziosisce una prestazione già buona. Il pubblico resta di sasso, e sinceramente io pure… COMBATTENTE.

Meloni Jonatan è puntuale, pulito, ha corsa anche se ha margini di miglioramento ampissimi. Fa quello che deve essere fatto, i falli inutili e le palle buttate alle ortiche che tempo fa erano il suo marchio, oggi hanno lasciato spazio a interventi di un tempismo perfetto e a passaggi essenziali e precisi. MATURATO.

Congiu ha la marcia in più della sua età e piedi e grinta che invece nei suoi coetanei sono difficili da trovare. Ha la passione del calcio e si vede, la veemenza la esprime in corsa e buon gioco non scadendo mai in inutili dialoghi con compagni, arbitro o avversari. EQUILIBRATO.

Rocca

Meloni Carlo ha espresso nuovamente l’unicità che lo ha sempre caratterizzato, ammesso che l’abbia mai persa. Corre, corre, corre, corre per tutti, aiuta il centrocampo, attacca, serve assist, colpisce quasi tutti i palloni di testa. Se non venisse fermato ripetutamente dall’arbitro per fuorigioco discutibili segnerebbe, pure. INFINITO.

Pibia S. attacca le fasce, fraseggia col centrocampo, con la marcatura riesce a giocare con relativa tranquillità. Ha corsa e nel suo reparto sembra essere a suo agio. CONCRETO.

Carboni è in continua crescita. Aggredisce la fascia come nei tempi migliori, quando si accentra è pericoloso. Conquista palle impensabili, salta e corre a destra e a manca. Gli viene negato un rigore, procura falli importanti, sostiene la fase d’attacco senza riserve. Cerca spasmodicamente il gol, tra non molto lo troverà senz’altro. INDOMABILE.

Serreli è un fiume in piena, gli avversari gli si appendono alla maglia e lui nemmeno se ne accorge. Si porta a spasso un’intera difesa, fa salire la squadra, commette pochi falli dosando l’irruenza, si mette a disposizione dei compagni e in cambio riceve una miriade di palloni. Quando uno così poi fa anche due gol, allora il dieci in pagella non basta. STRARIPANTE.

 

 

Il Cap.

   

 

        

postato da atletico84 alle ore 11:47 | Permalink | commenti (9) / commenti (9) (pop-up)
categoria: personaggi, risultati, cronache, partite, dopo-partita


venerdì, 25 settembre 2009

Aperto lo SPAZIO ZIZZANIA. Dite la vostra!

Eccovi il forum. Cliccando sull’area “semina zizzania anche tu sul forum dell’Atletico” avrete accesso  al forum della squadra, dove potrete dare sfogo alla vostra “creatività”. Chiaramente, per ovvie ragioni, anche nel forum applicheremo un minimo di moderazione, ma giusto un minimo. Dunque, se volevate un’arena dove “spuddazzare” (come direbbe qualcuno), eccola qua.  

L’iscrizione non è obbligatoria per chiunque volesse postare, ma essendo molto semplice e sbrigativa, sarebbe meglio farla. Non costa nulla...

Chiunque può iniziare una nuova discussione. Potrete proporre qualsiasi argomento che vi sta a cuore, anche aldilà del calcio, senza alcun limite.
Buon divertimento.



Il Cap.

 

 

postato da atletico84 alle ore 18:18 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


martedì, 22 settembre 2009

Atletico - S'Arcaxiu : 1 - 0

Seconda uscita stagionale. L’Atletico riesce a strappare tre punti ad un Siliqua ben organizzato e combattivo. Quasi allo scadere di una partita giocata su ritmi sostenuti un guizzo di Serreli rimette in carreggiata la squadra del mister Meloni, che ora potrà giocare con più serenità l’ultimo turno di qualificazione di Coppa Italia, nella quale tuttavia l’unico risultato da perseguire sarà comunque la vittoria. La nota positiva è stata senz’altro la tenacia con la quale la squadra ha cercato la vittoria fino alla fine, nonostante la mancanza di una preparazione adeguata. Il gioco non è ancora quello fluido e spettacolare che negli anni passati caratterizzava la squadra di Murgia, ma al momento Meloni può contare sull’esperienza e sullo spirito battagliero dei suoi, in attesa che gli automatismi tornino ad essere quelli dell’anno scorso. L’inserimento di nuovi componenti, il cambio di modulo, il feeling col nuovo allenatore… l’assestamento di tutti questi fattori richiede del tempo.

 

Dopo non poca incertezza sullo svolgimento della gara, causa la pioggia insistente, i giocatori con qualche minuto di ritardo sono entrati in campo per il riscaldamento. Il mister questa volta ha deciso di schierare da subito il modulo che sembra prediligere: un 4-3-1-2, con Rocca a sorpresa dietro le punte Serreli e Carboni. Dietro un centrocampo con Meloni C. e Pibia davanti a Congiu. In difesa l’assenza di Sarais è stata ovviata con l’inserimento di Erby al fianco di Manca, con laterali Meloni J. e Deidda. In porta Pinna.

Difficile dare delle valutazioni sulla prestazione dei vari giocatori. La partita è stata disordinata e noiosa, viziata da un terreno che in certi punti del campo non ha drenato l'acqua piovana come in altri. La scarsa preparazione atletica delle due compagini poi ha fatto il resto. L’unica cosa che ci teniamo a sottolineare è che CON SUDORE E FATICA L’ASINO LA MISE IN C*** ALLA FORMICA… (Ma dove le trovaaaaa!!!!!!!!!)  



Il Capitano.  

postato da atletico84 alle ore 12:15 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
categoria: coppa italia


domenica, 13 settembre 2009

Grimau - Atletico Uta: 0-0

Carbonia.

Ieri c’è stata la prima uscita stagionale della squadra. Tutti i giocatori hanno risposto alla convocazione del mister Meloni, che per la prima di Coppa Italia ha deciso per un 4-4-2, preferendolo al 4-3-1-2 provato durante tutta la preparazione. La formazione ha visto Pinna tra i pali, protetto da una difesa con Manca e Sarais centrali e Meloni M. e Deidda larghi sulle fasce. A centrocampo Pirroni e Congiu centrali e Pibia S. e Meloni C. come laterali. In attacco Serreli e Melis. A disposizione Meloni J., Carboni, Rocca, Sestu, Pibia D., Coghe, Altieri.

La squadra si è comportata benissimo per tutto il primo tempo, sfiorando il goal in varie occasioni con Serreli che però non è riuscito ad inquadrare lo specchio. Si porta a spasso la difesa che cerca di fermarlo come può. Melis corre, si batte e mette scompiglio nella difesa avversaria, s'impegna e non spreca l'occasione che il mister gli concede più che serenamente.

Meloni C. ha già quella corsa irresistibile che lo ha caratterizzato nelle scorse stagioni. Nella prima frazione è limitato dalla posizione, poi prende campo quando il mister lo accentra come trequartista. I due centrali di centrocampo svolgono il loro compito egregiamente, Pirroni ha posizione e lucidità esemplari; Congiu è scattante e va sovente alla conclusione. Credo che nessuno possa aver da ridire se mettiamo Pibia S. ormai tra i migliori laterali offensivi che il campionato UISP abbia: corre senza risparmio sia in fase di possesso che in quella difensiva; gli eccessivi e a volte inutili virtuosismi di qualche anno fa hanno lasciato spazio a concretezza e costante concentrazione.

In fase difensiva Manca e Sarais spadroneggiano, con tempismo e posizione che sono quelli di sempre. Controllano senza grossi problemi lo scarno attacco del Grimau, impostano con misura, collaborano. Deidda è quello di qualche anno fa: recupera, spinge, non butta mai la palla. Quando viene puntato è quasi impossibile superarlo. Meloni M. è una sorpresa. Quantità da vendere, tradisce un po’ in alcune circostanze gli anni di inattività. I tempi non sono sempre quelli giusti, le doti tecniche sono ancora da affinare, ma dà tutto e mantiene sempre la concentrazione necessaria. Pinna è sempre attento, comanda la difesa e sceglie bene i tempi di uscita. Sui pochi tiri del Grimau non si lascia sorprendere mai. Poi, diciamoci la verità: come dice lui “DENSITA’”, non lo dice nessuno!

Nel secondo tempo entrano nell'ordine Rocca per Pirroni, Carboni per Melis, Meloni J. per Deidda, Pibia D. per Pibia S., Coghe per Serreli.

Con i nuovi innesti la squadra, grazie alla scarsa condizione atletica del Grimau, riprende a girare con fluidità. Con l’avversario ormai fermo, che non aspetta altro che il fischio finale accontentandosi palesemente del pareggio, l’Atletico arriva in porta con facilità ma non riesce mai a concretizzare per mancanza di lucidità e fretta di concludere. Tuttavia nel recupero è del Grimau l’azione più pericolosa dell’intero incontro, con la palla che balla davanti alla linea di porta degli ospiti senza che nessuno riesca a spingerla in rete: Manca disimpegna con affanno.

Dopo i cinque minuti di recupero tutti in doccia, poi, ritrovata non senza difficoltà la via di casa, si vola da Domenico. BIRRA!!!!!



Il Cap. (?) 

      

postato da atletico84 alle ore 10:53 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
categoria: risultati, cronache, partite, coppa italia, dopo-partita


venerdì, 11 settembre 2009

La Lista Nera

Comunicazione ufficiale: sabato 12 settembre, ore 14:30, ritrovo nella sede della società. Ore 14:40 partenza per Carbonia. Mi raccomando: puntuali, altrimenti il Cisio s’arrabbia.

 

 

 

 

Intanto è stata resa nota la lista delle date di nascita di tutti i tesserati dell’Atletico, e noi le mettiamo a disposizione di tutti, fanculo alla privacy! Chiaramente non renderemo pubblica tale lista per semplice attacco di curiosità, bensì per sapere in anticipo e con certezza quando un belliffimo compie gli anni… e poter sollecitare (più o meno educatamente) l’invito.

Quindi, a te che ogni anno ti imboschi; a te che la settimana del tuo compleanno hai sempre da fare straordinari a lavoro; a te che sembra che gli anni li compi a undicembre; a te che Dio, il giorno del tuo compleanno, ti accorcia le braccine… Non potrai più nasconderti, perché NOI sappiamo. Cumbidaaa!!!

La lista non comprende i nuovi arrivati, ma state certi che è questione di ore: l’aggiorneremo al più presto.

 

Aiana Davide: 21 dicembre

Altieri Matteo: 17 novembre

Carboni Valentino: 05 settembre

Cardia Marco: 25 aprile

Cincotti Diego: 12 giugno

Collu Claudio: 25 settembre

Cotza Andrea: 22 marzo

Deidda “Ninni” Efisio S.: 22 aprile

Erby Mario E.: 03 febbraio

Manca Giampaolo: 27 agosto

Melis Raffaele: 21 novembre

Meloni Bruno: 04 marzo

Meloni Luciano: 01 ottobre

Meloni Jonatan: 11 luglio

Meloni Carlo: 28 ottobre

Mua Moreno: 18 settembre

Murgia Gino: 18 novembre

Pibia Simone: 22 marzo

Pibiri Ignazio Maria: 06 novembre

Pinna Emanuele: 10 aprile

Pirroni Andrea: 23 ottobre

Piscedda Andrea: 15 giugno

Rocca Ignazio: 22 ottobre

Sarais Filippo: 20 aprile

Serreli Roberto: 14 gennaio

Sestu Alessandro: 19 dicembre

Tuveri Michele: 07 gennaio

 

 

Per tutti coloro che compiono gli anni in periodi in cui la stagione calcistica è in pausa stiamo cercando una soluzione: la sede della società non chiude mai, nemmeno in estate!  

 

 

Il Capitano.

postato da atletico84 alle ore 09:31 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: personaggi, comunicati, amici, compleanni, coppa italia, mondanità, dal ritiro, vigilie, atletico doc, birrrrrrrrra